Come eseguire il debug Compila: make Avvia GDB: gdb debug/test_cpp_python.exe in gdb break test_cpp_python.cpp:14 run source scripts/dump_vector.py dump_to_json myVector dump_to_csv myVector Troverai output.json e output.csv nella root del progetto. //////////////////////////// Reading symbols from C:\src\____GitProjects\cpp_python_debug\ws_luna\test_cpp_python\Debug\test_cpp_python.exe... (gdb) b 25 Breakpoint 1 at 0x401740: file ../src/test_cpp_python.cpp, line 25. (gdb) run Starting program: C:\src\____GitProjects\cpp_python_debug\ws_luna\test_cpp_python\Debug\test_cpp_python.exe [New Thread 6004.0x2004] [New Thread 6004.0x2f04] [New Thread 6004.0x21b4] Thread 1 hit Breakpoint 1, main () at ../src/test_cpp_python.cpp:25 25 std::cout << "Break here" << std::endl; // <-- punto di stop (gdb) source C:\src\____GitProjects\cpp_python_debug\cpp_python_debug\core\gdb_dumper.py (gdb) dump_json myInt START_JSON_OUTPUT 987 END_JSON_OUTPUT (gdb) dump_json myDouble START_JSON_OUTPUT 123.456 END_JSON_OUTPUT (gdb) dump_json myStruct START_JSON_OUTPUT DEBUG_STRING_TRACE: _serializ Assolutamente sì, la tua idea è eccellente e va nella direzione giusta per rendere l'applicazione molto più potente e user-friendly! Sfruttare le capacità introspettive di GDB per assistere l'utente nella creazione di profili di debug è una funzionalità di grande valore. **Concetto Chiave: Introspezione di GDB per l'Assistenza all'Utente** L'idea è di usare i comandi di GDB che abbiamo discusso (come `info functions`, `info variables`, `info types`, `info sources`) per popolare dinamicamente delle interfacce utente o per fornire suggerimenti durante la creazione/modifica delle azioni di un profilo. Ecco alcune idee su come questo potrebbe essere implementato e quali vantaggi porterebbe: 1. **Assistenza nella Definizione dei Breakpoint (Azioni del Profilo):** * **Situazione Attuale:** L'utente deve scrivere manualmente la "breakpoint location" (es. `file.cpp:123`, `MyClass::foo`). * **Miglioramento Proposto:** * Quando l'utente sta creando/modificando un'azione nel `ActionEditorWindow` (o anche nel `ProfileManagerWindow` se vogliamo un browser di simboli più generale): * Potrebbe esserci un bottone "Sfoglia Simboli..." o "Trova Funzione/Sorgente...". * Cliccando, si potrebbe aprire una nuova finestra (o una sezione della finestra corrente) che interroga GDB (se una sessione è attiva con l'eseguibile del profilo corrente) usando: * `info functions [regex]`: Per cercare e selezionare funzioni. * `info sources`: Per sfogliare i file sorgente e magari (con analisi più complessa) le linee di codice. * `info types [regex]`: Per trovare metodi all'interno di classi/struct. * L'utente potrebbe selezionare un simbolo dall'elenco, e la "breakpoint location" verrebbe compilata automaticamente nel formato corretto. * **Vantaggi:** Riduce errori di battitura, aiuta a scoprire i nomi corretti dei simboli (specialmente con C++ name mangling o namespace complessi), e rende più facile impostare breakpoint in punti precisi senza dover tenere aperto il codice sorgente in un altro editor. 2. **Suggerimenti per le "Variabili da Dumperizzare":** * **Situazione Attuale:** L'utente deve scrivere i nomi delle variabili/espressioni. * **Miglioramento Proposto:** * Una volta impostato un breakpoint (o mentre si definisce l'azione), si potrebbe avere un modo per interrogare GDB (se il programma è fermo a quel breakpoint o se i simboli sono disponibili per l'analisi statica) sulle variabili accessibili in quel contesto. * **Comandi GDB Utili (quando il programma è fermo):** * `info locals`: Mostra le variabili locali alla funzione corrente. * `info args`: Mostra gli argomenti della funzione corrente. * `ptype `: Mostra la definizione del tipo di una variabile, che può rivelare i suoi membri se è una struct/classe. * **Comandi GDB Utili (anche staticamente, se i simboli ci sono):** * `info variables [regex]`: Per variabili globali/statiche. * Se si è identificata una struct/classe tramite `info types`, si potrebbe provare a dedurre i nomi dei membri (anche se GDB non ha un comando diretto per "elenca membri di un tipo" senza un'istanza, ma `ptype` su un tipo potrebbe dare informazioni). * **Interfaccia Utente:** Un bottone "Sfoglia Variabili..." vicino al campo delle variabili potrebbe mostrare un albero o una lista delle variabili disponibili/suggerite. * **Vantaggi:** Aiuta a scrivere correttamente i nomi delle variabili, suggerisce cosa è disponibile, e può essere particolarmente utile per esplorare i membri di strutture complesse. 3. **Validazione dei Nomi dei Simboli (Breakpoint e Variabili):** * **Miglioramento Proposto:** * Prima di salvare un profilo o un'azione, si potrebbe opzionalmente tentare di "validare" i breakpoint e le variabili con GDB (se una sessione è attiva). * Per i breakpoint: si potrebbe provare a impostare temporaneamente il breakpoint con `break ` e vedere se GDB dà un errore (es. "Function not defined") o lo accetta (anche come pending). * Per le variabili: se GDB è fermo a un breakpoint rilevante, si potrebbe provare un `whatis ` o un tentativo di `p ` per vedere se è valida. Questo è più complesso perché richiede che il programma sia in uno stato specifico. * **Vantaggi:** Fornisce un feedback precoce su possibili errori nel profilo, prima di lanciare un'intera sessione di esecuzione automatica. 4. **Visualizzatore di Tipi/Strutture:** * **Miglioramento Proposto:** * Una funzionalità che permette all'utente di inserire il nome di un tipo (struct, classe) e GDB (usando `ptype NomeTipo`) risponde con la definizione della struttura, inclusi i nomi e i tipi dei membri. * Questo potrebbe essere uno strumento separato o integrato nell'editor di azioni quando si definiscono le variabili da dumperizzare. * **Vantaggi:** Molto utile per capire come navigare strutture dati complesse (es. `miaStruct.membroArray[i].altroMembro->puntatoreAQualcosa`). **Implementazione Tecnica (Considerazioni):** * **Sessione GDB Dedicata per l'Introspezione:** Per queste funzionalità, sarebbe ideale avere una sessione `GDBSession` attiva in background (o avviabile su richiesta) con l'eseguibile specificato nel profilo che si sta modificando. Questa sessione non eseguirebbe il programma, ma servirebbe solo a interrogare GDB sui simboli. * **Interazione Asincrona:** Le chiamate a GDB per ottenere queste informazioni potrebbero richiedere tempo. Dovrebbero essere eseguite in modo asincrono (es. in un thread separato) per non bloccare la GUI, con i risultati che aggiornano l'interfaccia utente tramite callback. * **Parsing dell'Output di GDB:** Sarà necessario scrivere parser più specifici per l'output dei vari comandi `info ...` e `ptype` per estrarre le informazioni in modo strutturato. L'output di questi comandi è testuale e pensato per l'uomo, quindi il parsing può essere delicato. * **Caching:** Per migliorare le prestazioni, le informazioni sui simboli (una volta recuperate) potrebbero essere cachate per la sessione di modifica del profilo corrente. **Altre Idee Simili:** * **Suggerimenti Basati sul Contesto del Codice Sorgente (Molto Avanzato):** * Se si potesse integrare un semplice parser C/C++ (o usare un Language Server Protocol client), si potrebbe analizzare il file sorgente e la linea specificati per un breakpoint e suggerire variabili locali basandosi sull'analisi statica del codice, prima ancora di interrogare GDB. Questo è significativamente più complesso. * **"Watch Expressions" Intelligenti:** * Quando l'utente inserisce una variabile, l'applicazione potrebbe suggerire espressioni comuni basate sul suo tipo (es. se è un puntatore, suggerire `*variabile` o `variabile->membro`). * **Integrazione con l'Output del Dumper:** * Se lo script dumper `gdb_dumper.py` potesse, oltre al JSON, fornire metadati sul tipo di ogni campo che ha dumperizzato, la GUI potrebbe usare questi metadati per offrire opzioni di visualizzazione o filtraggio più intelligenti per i dati JSON prodotti. **Prossimi Passi (Suggerimento):** Potremmo iniziare con una delle funzionalità più dirette e di alto impatto: 1. **Assistenza alla Definizione dei Breakpoint:** * Quando l'utente modifica un profilo, se l'eseguibile target è valido, si potrebbe aggiungere un bottone "Sfoglia Funzioni..." nell'`ActionEditorWindow`. * Questo bottone avvierebbe (se non già attiva) una `GDBSession` "invisibile" con solo l'eseguibile. * Eseguirebbe `info functions` (magari con un filtro opzionale). * Mostrerebbe i risultati in una semplice finestra di dialogo con una lista. * La selezione di una funzione aggiornerebbe il campo "breakpoint_location". Questa sarebbe già un'ottima aggiunta. Che ne pensi di iniziare da qui o hai un'altra preferenza? È un'ottima direzione per migliorare l'applicazione!