SXXXXXXX_GitUtility/ToDo.md
2025-04-23 09:08:15 +02:00

9.7 KiB

Ottima scelta di priorità! Queste coprono i casi d'uso fondamentali per l'interazione con un repository remoto. Analizziamole e vediamo come si traducono in operazioni Git e funzionalità della nostra applicazione, aggiungendo qualche altra proposta utile.

Analisi delle Priorità e Operazioni Git Corrispondenti:

  1. Download Completo (Clone):

    • Caso d'uso: Hai l'URL di un repository esistente su Gitea e vuoi crearne una copia locale completa in una nuova directory vuota.
    • Operazione Git: git clone <remote_url> <local_directory_path>
    • Implementazione App:
      • GUI: Potrebbe essere un pulsante dedicato "Clone Remote Repository" (magari in una sezione separata o nella tab "Repository/Bundle" dato che è un'operazione di creazione locale). Richiederebbe campi per inserire l'URL remoto e scegliere la directory locale di destinazione (che deve essere vuota o non esistente).
      • Backend:
        • GitCommands: Aggiungere git_clone(remote_url, local_dir). Deve gestire l'output (progresso) e gli errori (URL non valido, dir non vuota, autenticazione fallita).
        • RemoteActionHandler (o ActionHandler): execute_clone_remote(...).
        • async_workers: run_clone_remote_async(...).
        • GitUtility: Callback, avvio worker, gestione risultato.
  2. Upload Completo Iniziale (Primo Push):

    • Caso d'uso: Hai un repository locale esistente (con la sua history) e un repository remoto appena creato e vuoto su Gitea. Vuoi inviare tutta la history e i branch locali al remoto.
    • Operazione Git:
      • Assicurarsi che il remote sia configurato (git remote add origin <url> - già fatto con "Apply Config").
      • Eseguire il push del branch principale (es. main o master) impostando l'upstream: git push -u origin main (o master). L'opzione -u crea il branch remoto se non esiste e imposta il collegamento per futuri push/pull.
      • (Opzionale ma raccomandato) Eseguire il push di tutti i tag: git push origin --tags.
    • Implementazione App:
      • Questa funzionalità si integra bene con il pulsante "Push (Current Branch)" che avevamo già previsto come essenziale. Dobbiamo solo assicurarci che la logica di backend gestisca il caso del "primo push" usando l'opzione -u (o --set-upstream).
      • Il pulsante "Push Tags" copre l'invio dei tag.
      • GUI: I pulsanti "Push (Current Branch)" e "Push Tags" nella tab "Remote Repository".
      • Backend:
        • GitCommands: Implementare git_push(remote, branch, set_upstream=False) e git_push_tags(remote).
        • RemoteActionHandler: execute_remote_push (che rileva se l'upstream non è impostato e passa set_upstream=True a git_push) e execute_push_tags.
        • async_workers: run_push_remote_async, run_push_tags_async.
        • GitUtility: Callback, avvio worker, gestione risultato (incluso l'errore "push rifiutato").
  3. Aggiornamento Remoto (Push Modifiche):

    • Caso d'uso: Hai fatto commit locali su un branch che è già collegato a un branch remoto (upstream). Vuoi inviare i nuovi commit locali al remoto.
    • Operazione Git: git push origin <nome-branch-locale> (o semplicemente git push se l'upstream è correttamente configurato).
    • Implementazione App:
      • Questa è coperta esattamente dallo stesso pulsante "Push (Current Branch)" del punto 2. La logica in RemoteActionHandler.execute_remote_push non passerà set_upstream=True se rileva che l'upstream è già configurato.
      • Idem per i tag con il pulsante "Push Tags".
  4. Confronto Locale vs Remoto:

    • Caso d'uso: Vuoi sapere cosa è cambiato localmente rispetto al remoto e viceversa, prima di fare pull o push.
    • Operazioni Git: Questo richiede più comandi:
      • Vedere commit locali non presenti sul remoto: git log origin/<branch>..HEAD (mostra i commit fatti localmente dopo l'ultimo stato conosciuto del branch remoto).
      • Vedere commit remoti non presenti localmente: git fetch origin (per aggiornare la conoscenza del remoto) seguito da git log HEAD..origin/<branch> (mostra i commit sul remoto che non hai ancora localmente).
      • Vedere differenze nei file (tra working dir e remoto, o tra branch locali e remoti): Questo è più complesso. git diff origin/<branch> mostra le differenze tra il tuo branch locale attuale e il branch remoto. git diff --stat origin/<branch> dà solo un riepilogo. Per differenze tra working dir e remoto servirebbe un fetch e poi un diff con origin/<branch>.
    • Implementazione App:
      • GUI: Potrebbe essere una sezione dedicata nella tab "Remote Repository" o una funzionalità integrata con la history e la lista dei changed files. Potremmo avere:
        • Un'indicazione "X commits ahead, Y commits behind" per il branch corrente rispetto al suo upstream (richiede git status o git rev-list).
        • Un pulsante "Compare with Remote..." che esegue un git fetch seguito da un git log origin/<branch>..HEAD e git log HEAD..origin/<branch>, mostrando i risultati magari in un popup o nell'area log.
        • Integrare la possibilità di fare diff con origin/<branch> nel Diff Viewer esistente (ma richiede prima un fetch).
      • Backend:
        • GitCommands: Aggiungere metodi per git log <range>, git fetch, git rev-list --count --left-right <locale>...<remoto>.
        • RemoteActionHandler/async_workers: Logica per combinare fetch e log/rev-list.
      • Priorità: Questa funzionalità è utile ma più complessa da visualizzare bene. Potrebbe essere implementata dopo le operazioni base di push/pull/fetch/clone.

Altre Funzionalità Utili (Proposte):

  1. Fetch:

    • Caso d'uso: Aggiornare la conoscenza locale dello stato del repository remoto senza modificare i propri file o il branch corrente. Utile prima di fare pull o per vedere se ci sono novità.
    • Operazione Git: git fetch <remote_name> (spesso git fetch origin). Potrebbe includere l'opzione --prune per rimuovere i riferimenti locali a branch cancellati sul remoto.
    • Implementazione App: (Già prevista come essenziale)
      • GUI: Pulsante "Fetch" nella tab "Remote Repository".
      • Backend: GitCommands.git_fetch, RemoteActionHandler.execute_remote_fetch, async_workers.run_fetch_remote_async.
      • Effetti: Dopo un fetch, la history (se filtrata per "All") e le liste di branch/tag remoti (se implementate) mostrerebbero le novità. L'indicatore "ahead/behind" (se implementato) si aggiornerebbe.
  2. Pull (Aggiornamento Locale):

    • Caso d'uso: Scaricare le modifiche dal branch remoto corrispondente al branch locale corrente e integrarle (merge o rebase) nel branch locale.
    • Operazione Git: git pull origin <branch> (o git pull).
    • Implementazione App: (Già prevista come essenziale)
      • GUI: Pulsante "Pull (Current Branch)".
      • Backend: GitCommands.git_pull, RemoteActionHandler.execute_remote_pull, async_workers.run_pull_remote_async. La gestione dei conflitti qui è cruciale: l'applicazione deve rilevare un fallimento dovuto a conflitto e informare l'utente che deve risolverlo manualmente (non tenteremo la risoluzione automatica dei conflitti dall'app).
  3. Visualizzazione Branch/Tag Remoti:

    • Caso d'uso: Vedere quali branch e tag esistono sul server remoto.
    • Operazione Git: git fetch seguito da git branch -r per i branch e git tag -l (i tag sono condivisi, ma ls-remote è più preciso per solo i remoti). git ls-remote --heads <remote> e git ls-remote --tags <remote> sono alternative che non richiedono un fetch completo ma solo una connessione.
    • Implementazione App: (Prevista come "Importante/Utile")
      • GUI: Liste separate nella tab "Remote Repository" con pulsanti "Refresh".
      • Backend: Nuovi metodi in GitCommands (git_list_remote_branches, git_list_remote_tags usando ls-remote), nuovi worker asincroni, aggiornamento GUI.

Piano di Implementazione Proposto:

Basandomi sulle tue priorità e aggiungendo Fetch/Pull che sono complementari e fondamentali, propongo questo ordine:

  1. (Già Fatto) Configurazione Remote nel Profilo e Pulsante "Apply Config".
  2. (Già Fatto) Funzionalità "Check Connection & Auth" con opzione interattiva.
  3. Implementare Fetch: Pulsante + logica backend. Questo ci permette di aggiornare la conoscenza del remoto.
  4. Implementare Pull (Current Branch): Pulsante + logica backend, con gestione base dei conflitti (rilevamento e messaggio all'utente).
  5. Implementare Push (Current Branch): Pulsante + logica backend, con gestione del primo push (-u) e degli errori comuni (push rifiutato).
  6. Implementare Push Tags: Pulsante + logica backend.
  7. Implementare Clone: Pulsante + logica backend. Questo è separato perché agisce prima che un repository locale sia "attivo" nell'interfaccia principale per un profilo. Potrebbe richiedere una finestra di dialogo dedicata o una modalità specifica dell'applicazione.
  8. (Successivo) Implementare Confronto Locale/Remoto (indicatori ahead/behind, log specifici).
  9. (Successivo) Implementare Visualizzazione Branch/Tag Remoti.

Questo piano costruisce le funzionalità in modo logico: prima ci si connette e si configura (Apply, Check), poi si sincronizza (Fetch, Pull, Push), poi si gestiscono casi speciali (Clone, Push Tags), e infine si aggiungono funzionalità di visualizzazione/confronto avanzate.

Sei d'accordo con questo piano? Iniziamo con Fetch?